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mercoledì 30 aprile 2014

LA MAGA DELLE SPEZIE..

Di nuovo in Puglia…regione che mi piace un sacco, per chi ancora non lo avesse capito ;-)
Ma questa volta, non vi parlerò di luoghi, cibo e paesaggi ma di un'altra persona speciale:

AURELIA..



LA MAGA DELLE SPEZIE.. così ha voluto chiamare la sua pagina FB

E' stata una delle prime cose che le ho chiesto.. Perché proprio quel nome? e la risposta è arrivata subito, semplice, più di quello che si immagini..
ma la cosa strana.. è che quel libro, non famoso, non pubblicizzato l'ho letto anche io e l'avevo scelto proprio per lo stesso motivo: il titolo!
Mi sono detta poi, che forse le persone che si conoscono e che si incontrano non arrivano a caso, che forse c'è un legame ancor prima di vederle…Anche lei in fondo l'ho scoperta tramite il web...


Aurelia si definisce un'artigiana della terracotta e si descrive così..

 Le decorazioni si ispirano ai colori del Mediterraneo e a elementi naturali, le forme che amo di più sono quelle acquatiche anche se inizio ad amare anche forme più terrene come gli alberi.
Ogni creazione ha un significato simbolico e cerco di creare un legame tra ciò che rappresento e la persona che mi commissiona un lavoro, traducendo il vissuto e
 il carattere di ognuno.
Cerco di far dialogare più materiali tra di loro prediligendo la terracotta e il legno.
L'amore che provo per la mia terra trova la sua massima realizzazione nel progetto MEDinME che combina l'artigianato e la fotografia con il fine di promuovere il Mediterraneo ed in particolar modo la Puglia.






Lei è di Rutigliano, paese in provincia di Bari, noto per suoi fischietti, anche il suo papà ha una bottega artigiana dove crea e vende questi piccoli capolavori in argilla, che quasi per incanto con una combinazione di vuoti, pieni e fori genera con un lieve soffio , un magico fischio..





Abbiamo parlato a lungo, lei mi ha spiegato ed illustrato i suoi lavori, le sue idee, i suoi progetti..
Adoro le cose che fa.. e ovviamente due creazioni sono "venute" con me!!!

Ve le presento…

LA FAMIGLIA ZERO (VA AL MARE)



UN PESCE 


Spero di commissionarle presto degli altri lavori e chissà magari di metterne in palio uno proprio per voi come ho fatto poco fa…
Voglio dedicare una sezione del mio blog alle persone che fanno della loro passione il proprio lavoro, che creano, che fanno tutto con le loro mani, che si "inventano" e si realizzano..
La chiamerò
semplicemente:

FATTO A MANO!

Spero vi piaccia l'idea ma soprattutto che vi piacciano le persone e ciò che le rende speciali!

A prestoooo

Lucia




lunedì 16 settembre 2013

Sapori di Puglia - Parte II





L'avevo promesso, visto che il ricordo della vacanza e' ancora vivo e la preparazione di alcuni piatti con ingredienti locali e' già stata sperimentata, ecco qui le ricette della cena che ho organizzato al nostro rientro...

Antipasto

Sandwich di melanzane (x 4 persone).

3/4 Melanzane
300 gr. Caciocavallo
Olio di semi
Farina
Sale
2 uova
Pane grattugiato

Tagliate le melanzane a fettine, cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per farle spurgare per circa un ora con un piatto ed un
peso sopra.
Poi lavatele ed asciugatele. Tagliate a fettine il formaggio e mettetelo tra due fette di melanzane
premendo bene ai bordi.
Sbattere le uova, intingere le melanzane, passare nel pane grattugiato e friggere nell' olio di semi
Appoggiatele su carta assorbente o carta paglia e servitele calde.


Friselle con caponatina (x 6 friselle)


Friselle
Pomodorini
Peperoni 2 gialli/1 rosso
1 melanzana
1/2 cipolla rossa
Olio Evo
Sale

Tagliare a dadini la melanzana e a listarelle i
peperoni, affettare la cipolla e metterla a rosolare
con due cucchiai di olio e i pomodorini.
Aggiungere le altre verdure e stufare aggiungendo un po' d'acqua.
Salare e cuocere fino a quando non saranno morbide ma non troppo.
Bagnare con acqua ed un goccio di aceto le friselle per farle ammorbidire, aggiungere un filo d'olio e
le verdure.  Servire tiepide.

Primo piatto

Carbonara con caciocavallo e friarelli (x 4 persone)

50 gr. Caciocavallo
1 cipolla rossa
200 gr. Friarelli (peperoncini verdi dolci)
1-2 fette pancetta arrotolata
1/2 bicchiere di panna fresca
400 gr. Pasta (spaghetti o spaghetti alla chitarra)
2 uova (solo tuorli)
Sale e pepe
Noce moscata

Pulire la cipolla e i friarelli tagliandoli a rondelle sottili.
Soffriggere in una padella con olio, bagnare con un mestolo d'acqua calda, salare e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti.
Tagliare la pancetta a dadini e rosolate finché non diventa croccante.
Sbattere uova, panna, caciocavallo grattugiato, noce moscata, sale e pepe.
Una volta cotta e scolata la pasta, ripassare in padella con il composto preparato.
Servire con un altra spolverata di caciocavallo.

Secondo piatto

Bombette di carne (x 4 persone)

Olio d'oliva
Prezzemolo
Caciocavallo
150 gr. Carne macinata
1 salsiccia
12 fettine sottili di vitello o vitellone
1 uovo e pancarrè (facoltativo)

Distendere la carne e farcirne la metà delle fette con fettine di caciocavallo, l'altra metà con un impasto simile a quello delle polpette (carne macinata, salsiccia, prezzemolo, uovo, pancarrè)
Arrotolate le fettine e fermatele con un stuzzicadente. Oliate una pirofila che possa contenere tutte le bombette e cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti.
Servirle ben calde.

Purtroppo non ho fatto la foto alle bombette ma vi assicuro che il sapore era buonissimo.

Alla prossima cena e alle prossime ricette.

Lucia










martedì 3 settembre 2013

Sapori di Puglia







Distese di ulivi, vigne, muretti a secco, terra rossa, alberi di fichi, cespugli di more e piante di fichi d'india, trulli e masserie, questa è la VALLE D'ITRIA, che si snoda tra ben tre provincie Bari, Brindisi e Taranto.



 


















Un paesaggio fatto di colline, campagne e boschi che arrivano sino al mare, con le sue dune e la macchia mediterranea, città e paesi con le caratteristiche "case bianche", Ostuni ed il suo meraviglioso centro storico, Locorotondo che prende nome dalla sua pianta circolare, Cisternino, Martina Franca con le sue chiese e piazze Barocche, Alberobello con i suoi 1400 trulli, questa è stata la meta della nostra vacanza estiva che ricorderò, oltre che per tutte queste meraviglie paesaggistiche e culturali, per i suoi prodotti gastronomici.


Ostuni

Locorotondo

Alberobello


Inconfondibili i sapori gustati in questa vacanza, pomodori, melanzane bianche e nere, peperoni,peperoncini,  friggitelli, cipolle rosse, olive,  trionfano nei banchi del mercato, insieme a meloni gialli, cocomeri, pesche, susine e cetrioli di tutte le forme, anche rotondi, mai vistiiiiiii...
Per non parlare dei formaggi, in testa il caciocavallo, le burrate, le mozzarelle, la ricotta, le scamorze..
e vogliamo accennare alle carni, a quelle macellerie con annessa braceria, cioè entri scegli la carne, ti assegnano il tavolo e te la cuociono li, al momento...
Che altro aggiungere..il pane..le focacce con i pomodorini, i panzerotti ripieni, i dolci di pasta di mandorle..
insomma rientro con +  2 kg...
Ma chissenefrega.. anche questo è il bello della vita.. nel prossimo post alcune ricette già sperimentate.

Un ultima nota la devo fare al posto scelto per soggiornare, TRUDDHI CASA E CUCINA DI PUGLIA,  si trova a Locorotondo in C.da Trito, un residence fatto di appartamenti ricostruiti come trulli, il nostro era denominato IL COTOGNO, con piscina, barbecue a disposizione, piccola palestra, libreria, lavanderia, gestito dalla famiglia MAGGI, un grazie soprattutto ad Alessandra e Carole disponibilissime e super attente ai loro ospiti, per chi fosse interessato questo è il link  http://www.trulliresidence.com/index.php/it/.


 
A prestissimo

Lucia

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